Oggi, grazie al web, vendere oggetti usati online è davvero alla portata di tutti. Ci sono innumerevoli oggetti a cui dare nuova vita e un valore economico: dall’abbigliamento agli smartphone, dai gioielli agli accessori, dai complementi di arredo ai libri. La vendita online è una fantastica opportunità per chi, come me, ha casa e armadi pieni di oggetti che spesso non si usano più. Rivendere ciò che non si usa più, ma che ha ancora un valore di mercato, fa del bene al portafogli e anche all’ambiente. Io ho provato Depop e Vinted.

I vantaggi della compravendita in rete sono tanti. Te li riassumo in breve:

  1. Non hai limiti di giorni o orari. Infatti puoi caricare oggetti usati da vendere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
  2. Fai tutto da casa, o da qualsiasi posto ti trovi (basta una buona connessione Internet) tramite il tuo smartphone o il tuo pc.
  3. Hai un’alta probabilità di guadagnare la cifra desiderata, se riesci a presentare bene i tuoi prodotti e ad intercettare le persone interessate ai tuoi articoli.
  4. Puoi scegliere di mostrare i tuoi articoli sopra ad un consistente bacino di utenza: marketplace, app e socialnetwork sono a disposizione.

Vero è che questa modalità di vendita ha anche dei limiti:

  • Nel momento in cui stiamo vivendo , con una pandemia in corso, non tutti gli acquirenti sono inclini ad acquistare capi usati.
  • Non tutti sono tranquilli ad affidarsi al web per le proprie scelte d’acquisto.
  • Il cliente non ha la possibilità di visionare la merce prima dell’acquisto, potendo affidarsi solo alle descrizioni e alle immagini fornite.
  • Ci vuole tempo e pazienza. Come in ogni cosa, per avere successo occorre occuparsi di produrre materiale fotografico di qualità, accattivante e che mostri tutte le caratteristiche dei prodotti da vendere. Inoltre bisogna dare il giusto valore agli oggetti.

Oggi ti parlo di Depop e Vinted, due realtà che ho provato, seguimi e ti racconto.

DEPOP: dopo avere scaricato l’app e creato il tuo account in pochi passaggi, potrai accedere e postare le foto dei prodotti da vendere, indicandone il prezzo (attento: dovrai sempre specificare se le spese di trasporto sono comprese). Il passaparola e il crearsi una seguito, ti aiuterà nelle vendite. Vero è che, essendo arrivato da tempo in Italia, non è affatto facile riuscire a farsi notare e vendere non è così scontato. I pagamenti vengono affidati per sicurezza a PayPal.

VINTED: arrivato da pochissimo in Italia, si sta facendo conoscere anche tramite i media. La procedura, anche qui, è semplicissima: basta scaricare l’app e accedere creando un account. La vendita risulta molto più semplice rispetto ad altre piattaforme perchè il trasporto è a carico del compratore ed è Vinted a gestire i pagamenti e a fornire l’etichetta di spedizione: è tutto molto snello e veloce. In 5 giorni il venditore può consegnare il pacchetto al punto UPS più vicino; entro 2 giorni dal ricevimento, se il compratore accetta il prodotto, il ricavato sarà disponibile nel saldo, che potrà essere trasferito sul proprio conto corrente bancario.

Io li ho testati entrambi e mi sono trovata meglio con Vinted, ma vorrei sapere di te, di cosa ne pensi. Spero inoltre che queste indicazioni possano esserti utili, se hai domande, lasciami un commento. Grazie, ciao!
Baci, baci. GinaDepop e vintedDepop e Vinted.
Credits: Canva

Author

Blogger, Image Consultant, Fashion Stylist. Creativa, allegra ed ottimista, amo la mia famiglia e adoro la compagnia. Vivo di Moda da sempre.

4 Comments

  1. I usually give my clothes a second life, because it’s a shame to throw them away. Worse with buying used clothes. Sometimes I fall in love with some clothes and I buy them, but I do not like generally used clothes, because I have the impression that they carry the energy of the previous owner.

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