Ci sono angoli di Liguria che conservano un’eleganza d’altri tempi, e Nervi ne è l’emblema. Per il mio ultimo weekend in zona, ho scelto di soggiornare al Capitolo Riviera, un hotel che seguo da tempo e che ha saputo trasformare l’ospitalità in una vera e propria forma d’arte contemporanea.

Design e Comfort d’Autore
Riaperto circa 18 mesi fa dopo una approfondita ristrutturazione, la prima cosa che colpisce del Capitolo Riviera è la cura estrema per l’estetica. La mia camera, come tutto l’Hotel, era un inno al design: linee pulite, materiali caldi e un’illuminazione naturale che esalta ogni dettaglio architettonico. È un ambiente che trasmette una calma immediata, il rifugio perfetto dove ricaricarsi dopo una giornata sotto il sole, avvolti da un lusso discreto e mai banale.






Benessere e Rigenerazione
Ma il vero plus per il relax è la piscina della struttura: un’oasi azzurra incastonata nel verde del favoloso giardino, ideale per una nuotata rigenerante o per godersi il sole in totale tranquillità.
Onde, la SPA dell’hotel, è un vero santuario di pace. Ho provato il trattamento rilassante Essential, pensato proprio per andare a sciogliere le zone più contratte. È stato un momento di puro abbandono che ha cancellato ogni tensione, preparandomi al meglio per il resto del soggiorno.




Il gusto della Riviera: tra innovazione e relax
La cucina del Capitolo Riviera e del suo ristorante Botanico eleva la tradizione con classe. Ho assaggiato piatti liguri rivisitati con grande equilibrio, dove la materia prima locale incontra accostamenti moderni sorseggiando un calice di Vermentino fresco.
Il rito dell’aperitivo gourmet, gustando un ottimo Cocktail d’Autore al bar Liquido, è il momento ideale per godersi l’atmosfera ricercata della struttura prima che scenda la sera o a fine giornata.




Tra mare e profumo di pesto
La posizione è strategica: pochi passi e si è sulla leggendaria Passeggiata Anita Garibaldi, 2 chilometri sospesi tra il blu del mare e il grigio degli scogli. Tra una camminata ai Parchi, dove perdersi tra alberi secolari e roseti e un giro nel borgo, non sono mancati i classici intramontabili: la focaccia calda, rigorosamente unta e salata al punto giusto o senza il sapore autentico di un pesto fatto a regola d’arte.



Tornare al Capitolo Riviera dopo una giornata tra salsedine e caruggi significa rientrare in un’oasi di stile. Se cercate un’esperienza che unisca il battito autentico della Riviera a un’ospitalità di alto livello, questo è l’indirizzo da non perdere…e buona vacanza, in attesa del prossimo Capitolo!
Baci, baci, Gina